SUMMER UNIVERSITY
Central European University, Budapest
Moral Intuitionism, Epistemological
and Ethical Aspects

22 July-31 July

Deadline to register 15 February 2013
LINK: http://www.summer.ceu.hu/intuitionism-2013

There will be courses about Ross, Sidgwick and Pritchard

CEU's summer school (http://www.summer.ceu.hu/intuitionism-2013) invites applications from PhD students, post-doc fellows, researchers, and junior faculty with research interests in a deeper understanding of intuitions, especially in the fields of history of philosophy, epistemology, ethics, and meta-ethics. Applications are encouraged from all over the world. The application deadline is February 15, 2013. Financial aid is available.
The course will run from July 22-31, 2013 at CEU’s downtown campus in Budapest, Hungary, and will focus on the epistemology of moral intuitions and their role in ethical inquiry. The list of instructors includes leading international scholars in the field: Robert Audi (University of Notre Dame, via Skype), Brad Hooker (University of Reading), Nenad Miscevic, (CEU), Sabine Roeser (TUDelft), Russ Shafer-Landau (University of Wisconsin), Rob Shaver(University of Manitoba), and Philip Stratton-Lake (University of Reading).

Summer University Office
1051 Budapest, Nádor utca 9, Hungary
http://www.summer.ceu.hu
e-mail:summeru@ceu.hu
tel: 36 1 327 3811
fax: 36 1 327 3124

F I L O S O F I A
U T I L I T A R I S T A

Lo scopo di questo sito Internet è quello di attirare l’attenzione della ricerca internazionale, universitaria e non, sull'utilitarismo. Ciò perché l'utilitarismo sta assumendo un'importanza crescente nella comprensione del mondo moderno: del suo sviluppo e della sua crisi economica, politica, morale e psicologica.

Esso ha le sue origini nel XVIII secolo, quando ci si vuole liberare dal giogo feudale e rappresenta l’aspirazione ad una società che individualizzandosi si arricchisce in seno al gruppo. Ma l'individuo non è soltanto un membro del gruppo, egli è una persona il cui valore ha un’importanza uguale a quella di ogni altra persona ed a quella dell’intero gruppo. L'individualismo porta l’essere umano a riconoscere nell’altro gli stessi diritti e doveri che desidera vengano riconosciuti a se stesso. Attraverso questo processo l'individuo è portato inevitabilmente all'altruismo. Purtroppo, però, spesso l'eccessivo individualismo spinge gli uomini a prendere in conto, nel tessere le relazioni sociali, solamente i loro interessi individuali obliando l'altruismo o mistificandolo con il confonderlo con una nozione economica, basata cioè sul semplice rapporto esistente, come per le merci, fra la domanda e l'offerta.

L'utilitarismo ci è pervenuto sotto forma di una caricatura con la quale viene condannato senza appello e senza fare alcuno sforzo per comprenderlo. Avrebbe rappresentato la filosofia della biasimata borghesia, del capitalismo, dell'economia di mercato, dell'esaltazione del profitto e del tornaconto egoistico ed oltre; caricature queste ben descritte da Mill all?inizio del suo libro ed a cui vanno i commenti di Marx "Libertà, eguaglianza, proprietà" e Bentham, Nietzsche e Foucault l'hanno osservato con crescente sospetto che porta al movimento anti utilitarista all'interno delle scienze sociali. Fortunatamente la virulenza dell'attacco ci mette in guardia; cioè qualcosa di affascinante, anche se non detto, che rinvia a noi stessi ed a cui pensiamo pur senza osare esternarlo: che la ricerca della felicità è giustificabile e che la più grande felicità per il maggior numero rimane un obiettivo rivoluzionario anche se non eroico. (Vedi Catherine Audard e Patrick Thierry, in John Stuart Mill, L'Utilitarisme Essai sur Bentham, col. Quadridge, PUF, 1998.)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Utilitarian Philosophy on Facebook
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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